8 consigli per migliorare il posizionamento del sito web ed essere primi su Google

8 consigli per migliorare il posizionamento del sito web ed essere primi su Google

Una delle sfide più ambiziose per chi si cimenta nel mondo dell’e-commerce è quella di vedere il proprio sito web posizionarsi nella prima pagina di Google in relazione alle parole più strategiche in rapporto al suo business. Di strategie per centrare appieno l’obiettivo di migliorare il posizionamento sito web ed essere primi su Google ce ne sono davvero a iosa. Eccone alcune in rapida carrellata.

  1. Offri contenuti di qualità

La qualità è tutto nel mondo digitale, specie per quanto riguarda la creazione di contenuti. Di qualità, vuol dire curati nel linguaggio, nella scelta delle immagini che affiancheranno i testi, nella formattazione volta a semplificare la lettura degli utenti, rendendo quanto scritto decisamente gradevole in fase di consultazione.

  1. Focalizzati sulla struttura del tuo sito internet

Una struttura semplice, incentrata su chiarezza e intuitività può fare davvero la differenza. Tra i modelli più gettonati, un ruolo di cruciale importanza spetta di sicuro alla struttura ad albero. Il tronco è costituito dalla homepage. Da qui partono i rami che per l’appunto sono le pagine secondarie. Da queste ultime partono i sotto-rami, ossia le pagine terziarie da cui spuntano le foglie, ossia i contenuti di natura informativa. Una sitemap, in questo senso, può rivelarsi estremamente vantaggiosa per ciò che concerne la scansione effettuata da Google. Una pagina web in grado di elencare il livello gerarchico di tutte le pagine web che costituiscono il sito internet è di una comodità unica. Fidati.

  1. URL e link devono essere sempre SEO friendly

In questo lavoro, presta attenzione al fatto che per indicizzare al meglio tutte le varie pagine del sito internet, oltre alle immagini e ai documenti che ne fanno parte, l’URL scelta deve essere strutturata correttamente, ripotando non solo il nome del sito web, ma anche la parola chiave. A fronte di spazi, di simboli oppure di parole accentate, è bene non inserirle.

  1. Identificazione delle intenzioni di ricerca

Come arrivano al tuo sito web coloro che scelgono Google come motore di ricerca? O più precisamente, quali sono le parole maggiormente impiegate per raggiungere il tuo sito internet. Conoscere approfonditamente le keyword più redditizie per il tuo business è un valore aggiunto tutt’altro che di poco conto. Non potrai fare altro che puntare forte su queste parole chiave particolarmente ricorrenti. Da qui, cerca di interpretale le reali intenzioni di ricerca degli internauti che fanno parte del tuo pubblico.

  1. Inserisci bene le keyword

Dove vanno inserite le parole chiave? Naturalmente nel nome di dominio e nelle URL, ma anche nei testi, nei meta-tag, nelle immagini, nelle intestazioni e perfino negli anchor-text. In questo modo, potrai attirare più click ed aumentare le visite.

  1. Promuovi il tuo sito web e i contenuti

Per essere primi su Google, il ruolo dei social network è di cruciale importanza. Condividere i post è sinonimo di maggiore esposizione dei contenuti alla visione dei lettori. Ergo, più opportunità di essere visti. E il motore di ricerca del “Colosso di Mountain View” è sensibile alla cosa.

  1. User-experience unica

Un sito internet in grado di garantire una user experience unica è sinonimo di alte probabilità di scalare posizioni nella SERP di Google e, pertanto, di arrivare in cima nella lista dei risultati.

  1. Ottimizzazione del sito internet per i dispositivi mobili

Oggigiorno, la gran parte degli accessi online non viene effettuata tramite pc, ma mediante smartphone e tablet. Un sito internet senza la sua app di riferimento è pertanto depotenziato. Occhio alla cosa. L’importanza è davvero notevole per intercettare un pubblico maggiore

Conclusioni

L’errore più comune effettuate dalle SEO agency e dai clienti desiderosi di veder migliorare il posizionamento sito web ed essere primi su Google è quello di pensare a come rendersi appetibile agli occhi del motore di ricerca per antonomasia. Non è su quest’ultimo, infatti, che bisogna focalizzarsi, ma al contrario sul pubblico di riferimento. Per fare meglio della tua concorrenza, allo stato attuale delle cose, sempre più aggressiva, c’è bisogno di una strategia di fondo.

In passato, la sovra-ottimizzazione del sito internet, incentrata sul continuo ricorso alle parole chiave, andava di fatto ad ingannare il sistema. Poi, è venuto fuori che i cambi degli algoritmi di Google sono periodici è questa strategia si è rivelata decisamente inefficace.

Nello specifico, il ricorso al keyword stuffing ha acuto successo quando gli utenti hanno compreso come la frequenza della parola chiave nel sito internet, incidesse in maniera considerevole sul posizionamento organico. Tuttavia, nel momento in cui si è registrato un abuso frequente di questa tecnica, la cosa è stata notata a Mountain View le carte sono cambiate.

Ricorda: se hai a cuore la volontà di scalare posizioni nella SERP di Google, proponi contenuti ben curati, originali e soprattutto unici. Intercetta la nicchia e creati il tuo vantaggio competitivo. Solo così puoi seriamente migliorare il posizionamento del tuo sito web ed arrivare ad essere tra i primi su Google.