Come si va in pensione: tutti i passaggi essenziali

Come si va in pensione: tutti i passaggi essenziali

La pensione: una meta agognata da molti. Un traguardo che segna l’inizio di una nuova vita, dove ci si può dedicare di meno al lavoro e un po’di più a se stessi. Finalmente è arrivato il tuo momento, evviva! O forse no? Non si può certo prendere e andare in pensione quando più ci pare, sono necessari dei requisiti e qualche passaggio. Leggi questa piccola guida al pensionamento per saperne di più.

Quando si può andare in pensione?

Sarebbe bello focalizzarsi meno sul dovere e più sui tuoi hobby, non è vero? Con la pensione è possibile, ma in molti si pongono questa domanda: quando si può andare in pensione? Nel nostro paese le categorie di pensione principali sono due: quella di vecchiaia e quella anticipata. Ci sono anche altre tipologie, come la pensione ai superstiti e l’assegno d’invalidità, ma queste vengono concesse in via occasionale, in situazioni fuori dall’ordinario. Focalizziamoci quindi sui due modelli principali.

Pensione di vecchiaia: età per andare in pensione

Perché la pensione di vecchiaia venga riconosciuta, il soggetto che ne fa richiesta deve essere in possesso di una determinata età anagrafica e di un’anzianità contributiva di minimo 20 anni. Dal 1° gennaio 2019 l’età pensionabile è di 67 anni, uniti ad almeno 20 anni di contribuzione, per entrambi i sessi con delle eccezioni (es.: mansioni gravose). Il contesto normativo è spesso sottoposto a riforme, con frequenza quasi biennale: lo scopo è quello di un continuo adattamento del sistema delle pensioni alla speranza di vita e alle trasformazioni demografiche.

Pensione anticipata: i requisiti pensionistici

La pensione anticipata può essere richiesta prima di raggiungere l’età pensionabile, che in questo caso non è compresa tra i requisiti pensionistici. Accumulata un certa anzianità contributiva, il soggetto può tranquillamente inviare la domanda all’INPS, senza dover aspettare i 67 anni. Gli individui di sesso femminile possono fare richiesta dopo 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva, mentre quelli di sesso maschile devono accumulare almeno 42 anni e 10 mesi di contributi.

Procedura per andare in pensione

Prima di andare in pensione: iscrizione alle assicurazioni previdenziali

Per avere diritto alla pensione, il soggetto deve già essere iscritto a una assicurazione. Ci sono alcune che sono collegate all’INPS, come l’assicurazione generale obbligatoria AGO. In alternativa esistono anche singole casse professionali, enti che erogano prestazioni previdenziali ai professionisti (con obbligo di iscrizione in un albo), come Inarcassa per ingegneri e architetti.

Come chiedere la pensione: inviare la domanda all’Inps

Dopo aver raggiunto i requisiti necessari, bisogna compilare e inviare la modulistica prevista all’INPS. Tale modulistica può essere presentata tramite i patronati o mediante i servizi offerti dal sito internet dell’Istituto. Negli Stati comunitari la domanda di pensionamento deve essere inviata all’Istituzione del Paese di residenza. Quest’ultimo provvederà poi a inoltrarla alle Istituzioni degli altri Paesi in cui il soggetto richiedente ha lavorato. Basta quindi solo compilarla, inviarla e il gioco è fatto!

Come andare in pensione: con una festa!

Ultimo passaggio fondamentale: la festa di pensionamento. È importante invitare amici, famigliari e colleghi, per festeggiare assieme questo traguardo, divertendosi e ricordando assieme gli anni di duro lavoro passato. Bisogna pensare a una location: ristorante o festa in casa? Poi è necessario anche decidere il cibo con cui soddisfare gli affamati partecipanti. In poche parole: ci vuole un budget decoroso, ma quale migliore occasione per spendere qualcosa in più? La pensione arriverà a breve, non c’è nulla da temere!

Al resto penseranno i tuoi amici e i tuoi colleghi: il regalo per pensionamento è un mondo a parte e gli spunti non mancano. Dai più classici, come un orologio da polso, a quelli più moderni ed esperienziali. Aspettati qualche scherzo simpatico e anche qualche presa in giro: sarai accolto tra le righe dei pensionati, ma invidiato da tutti i tuoi colleghi, che non perderanno l’occasione per punzecchiarti un po’.