La borraccia termica, compagna della tua vacanza

La borraccia termica, compagna della tua vacanza

Stai sognando le tanto agognate vacanze, in quella amena località di campagna così vicina al mare, e già ti scopri fare l’inventario per la valigia: ovviamente, il minimo necessario, di modo da viaggiare leggeri; per quanto poi i bagagli risultino ogni volta sul punto di scoppiare. Ma stavolta pensi di selezionarne al meglio il contenuto, portando con te gli articoli più necessari. Del resto, si tratta di una vacanza all’insegna di natura e sobrietà, fatta di lunghe passeggiate nel verde ed escursioni con gli amici amanti del trekking.

E riguardo a questo hai le idee ben chiare: lo zainetto, almeno, non ti deluderà, ospitando pochi effetti personali, mentre sei intento a scendere per quel pendio un po’ insidioso. Fra l’altro “lei” sarà sicuramente fra gli oggetti ammessi al suo interno; come al solito rassicurante, fresca, pronta a donarti refrigerio: la tua insostituibile borraccia! Fantastichi soddisfatto pensando al tuo imminente acquisto azzeccato, da effettuare prima di partire per la beata vacanza: tanti piccoli eppur importanti dettagli a cui guardare prima di sceglierne una, nel mare della vasta e accattivante offerta. Farsi guidare, quindi, solo da tinte e forme particolari? O dalla leggerezza della borraccia? O magari dal prezzo?

Come scegliere, quindi la tua bottiglia da viaggio? Secondo quali criteri?

Come trovare la tua borraccia ideale: alcuni consigli al riguardo

In realtà vi sono aspetti da considerare per poter selezionare questo utile articolo; elementi di non poco conto. Conoscerli ti aiuterà a trovare la borraccia al caso tuo, senza alcun ripensamento.

Vediamo dunque di fornire alcune indicazioni di massima.

Quel che ci si aspetta: delineando i primi semplici requisiti

In primo luogo occorrerà far riferimento a quel che t’aspetti dal contenitore in questione: sicuramente dovrà essere leggero, capace di mantenere acqua o altro genere di bevanda il più possibile alla temperatura desiderata – indipendentemente se una calda tisana o una fresca aranciata. Inoltre, vorrai far affidamento a contenitori funzionali, di modo da non trovare la sacca bagnata, come talvolta successo.

Quindi, leggerezza dei materiali, unitamente ad affidabilità di chiusure ermetiche rappresentano due primi requisiti per la tua candidata. Dopodiché, un buon cinturino non guasterebbe, per poterla impugnare senza problemi, o magari fissare all’occhiello della cintura. Del resto, ricordi di aver visto sfilare alcuni ciclisti con borraccia al seguito, assicurata al telaio della bicicletta – per mezzo di laccetti ad hoc – o perfettamente a suo agio in appositi alloggiamenti. Dunque, maneggevolezza, e anche resistenza – ulteriore caratteristica –, si aggiungono alla lista da soddisfare.

Riguardo a quest’ultimo punto, come orientarsi? Che tipo di materiale potrà assicurare maggiore resistenza?

Differenti materiali per performances diverse. Alcune “dritte”

Forse potresti optare per la bottiglia dalla forma snella e smaltata di giallo, a dir poco solare. Oppure per quella più tonda e scura, rivestita di una fascia antiscivolo. I materiali di cui sono entrambe costituite sono però differenti e con i consigli sulle Borracce di Ecoborraccia.it scopriamo che: la prima in alluminio, lucido e leggero, la seconda in acciaio. Ti chiedi se non sia il caso di lasciarsi conquistare dalla borraccia in vetro, protetta da una spessa guaina esterna a motivi stilizzati. Tutte e tre fanno comunque bella mostra di sé dai ripiani dello scaffale, a prezzi differenti, in attesa di un tuo responso. Ma per venire in tuo aiuto, e salvarti dall’imbarazzo, ecco qui di seguito una piccola breve guida riguardante i materiali più utilizzati per la realizzazione di borracce.

Vetro: materialecertamente ecologico, nulla a che vedere con la plastica, il vetro rassicura riguardo ad attenzione per l’ambiente e per salubrità della bevanda conservata. Inoltre, ben si presta per un efficace lavaggio, anche in lavastoviglie. Generalmente, la borraccia in vetro è rivestita di un’appropriata, robusta guaina, tale da proteggere al meglio l’anima interna. Come intuibile, questo particolare tipo di articolo non mantiene a lungo il calore o la freschezza del liquido contenuto.

Alluminio: materiale piuttosto leggero,e generalmentedai costi contenuti,si dota di un isolante interno, da permettere la separazione fra bevanda e bottiglia in alluminio. Questo, al fine di evitare il rilascio, da parte dell’alluminio, di particelle derivate da una sua ossidazione.

Acciaio inox: non soggetto ad ossidazione,permette la preservazione delle bevande da eventuali, indesiderati residui; oltre a proteggere da muffe e batteri – tanto più che la borraccia in acciaio è tranquillamente lavabile a mano e in macchina lavastoviglie. In più, le bottiglie prodotte in questo tipo di materiale, presentano una doppia camera isolante, per mantenere inalterata la temperatura della bevanda per un buon lasso di tempo.

Optionals e funzionalità aggiuntive

Una volta illustrati i principali pregi e difetti dei materiali maggiormente usati, si forniscono altre notizie relative a funzionalità additive. Per iniziare, potrà interessare sapere che alcune borracce sono provviste di particolari beccucci, dai quali bere, particolarmente idonei per la linea infanzia (pensati in forme estrose e riproducenti teste di simpatici animali). Lo stesso tipo di apertura è ugualmente agevole per sportivi della bici, divenendo, talora, una lunghissima cannuccia, atta a consentire l’abbeveraggio durante lo sforzo fisico, mantenendo la borraccia nello zainetto in spalla. Infine, si segnala la bottiglia depurante, la quale, grazie ad una camera interna provvista di particolari filtri, rende potabile l’acqua raccolta da ruscelli, laghi e fonti naturali – indicata in particolar modo per gli appassionati dell’escursionismo.