Stile androgino: la moda che non passa mai

Stile androgino: la moda che non passa mai

Originale, sbarazzino e ribelle: questi sono gli aggettivi più usati per parlare dello stile androgino. Avete mai sfoggiato questa moda fuori da ogni schema e convenzione? Lo stile androgino si basa sulla possibilità di mescolare capi dalle linee e caratteristiche maschili con quelli più femminili, per creare un vestiario che accosta colori, tessuti, modelli e anche accessori, lasciando emergere elementi di mascolinità senza però offuscare la femminilità.

Tra cappelli eleganti, cappotti dritti, bretelle di cuoio, papillon, cravatte formali e marsupi, lo stile androgino è formale ed elegante, perciò sfoggiarlo nel modo giusto non è poi così semplice. Se siete alla ricerca della chiave giusta per vestire con uno stile androgino impeccabile, questo articolo è ciò che fa per voi. Ecco di seguito alcuni importanti consigli per sembrare una “giovanotta” al passo con i tempi e sfoggiare uno stile androgino (https://mazzitelli1981.com) come si deve.

Stile androgino: a chi sta bene

Molti credono che l’androgino sia una tendenza che solo donne o uomini alti, magri, dalla corporatura esile e slanciati possono indossare, ma non è così. Sfatiamo un mito: l’importante non è lo stile, la differenza la fate sempre voi. Indossate, perciò i capi che preferite, rompete gli schemi e distinguetevi da tutti: ogni capo di vestiario sarà il vostro cavallo di battaglia se saprete indossarlo e abbinarlo nel modo giusto. Lo stile androgino, perciò, sta bene anche alle donne con curve più pronunciate, alle amanti del vintage e, più in generale, a chiunque. Usate anche gli accessori giusti per arricchire il vostro stile: orecchini, cappelli, orologi e tanto altro. Abbinate l’outfit confrontando la morbidezza delle linee, la texture e il colore di ciascun capo, scegliete le scarpe o gli stivali più adatti e procedete a fiere falcate lungo la vostra strada.

L’armadio di un’amante dello stile androgino

Ricordate sempre che stile androgino non è sinonimo di travestitismo, infatti pur mescolando capi maschili con capi femminili, non si rinuncia alla propria sensualità, semplicemente la si esprime diversamente. Per esempio, sostituite il classico skinny jeans con un pantalone in tessuto dal taglio classico, meglio se optate per tagli eleganti dai colori scuri, tra cui il nero, il blu, il grigio e il beige. Potrete abbinare, poi, delle camicie a tinta unita, in bianco o azzurro e, soprattutto, allacciate fino all’ultimo bottone. Una giacca, o un cappotto lungo e rigido, sono tra i pezzi che non possono mancare, per donare al vostro look quella punta di carattere finale.

Prediligete tessuti di tipo gessato, spinato, scozzese o principe Gallese, insomma tutto ciò che ricorda in modo abbastanza immediato i completi e gli smoking maschili. Non tralasciate mai, inoltre, l’importanza della scarpa giusta: una stringata in pelle o cuoio nera o un mezzo stivaletto sono tra le opzioni più raccomandate. Come già sottolineato, oltretutto, anche gli accessori vogliono la loro parte.

Tra cravatta, papillon, marsupi, borselli e bretelle, osate come più preferite. Sono quasi del tutto bannati, però, i ricami e gli ornamenti: decorazioni in pizzo, con perline, strass e colori accesi non fanno parte del dress code ufficiale dell’androgino. Blazers, maglioni e gilet, invece, sono delle alternative a giacche e cappotti particolarmente chic, che vi aiuteranno a dare personalità al vostro look. Non dimenticate mai che i piccoli dettagli fanno la differenza e bisogna sempre avere un certo equilibrio, perciò oltre a colori scuri e freddi, curate anche il trucco e parrucco. I capelli dovranno essere sistemati con appositi prodotti in gel o lacca, preferibilmente con pettinature verso l’indietro, mentre il trucco può essere fatto usando anche toni caldi per creare contrasto con tutto il resto. Potete anche scegliere di abbinare un paio di scarpe con il tacco invece che una scarpa bassa, per distinguervi ulteriormente.