Imprevisti tipici di un trasloco: 8 cose da sapere

Imprevisti tipici di un trasloco: 8 cose da sapere

Finalmente è arrivato il momento di cambiare casa. Un momento che spesso comporta un po’ di ansia per una serie di motivi soggettivi. Spesso si cambia casa per esigenza, alcune volte per andare in una casa più grande o per un trasferimento di città. Oltre a valutare bene qual è il costo trasloco da preventivare serve anche capire quali sono i possibili imprevisti, quelle cose che se non calcolate in tempo, possono trasformare in un vero incubo il trasferimento.

8 cose da fare per impedire gli imprevisti durante un trasloco

  1. Calcola bene i tempi: sicuro che il momento in cui lasci una casa ed entri in quella nuova ti lasciano il tempo di fare tutto il trasloco? E allo stesso tempo, sei certo invece di non restare senza una casa dove portare i mobili per alcuni giorni o settimane? Alcune volte infatti può essere necessario affittare un posto dove lasciare i mobili e gli scatoloni per un po’ di tempo, magari non si può entrare subito in casa nuova.
  2. Numero giusto di scatole: le scatole ti accorgi durante il trasloco che non sono mai abbastanza. Meglio infatti comprarne un po’ di più piuttosto che ritrovarti senza nel momento del bisogno. Valuta infatti che spesso gli scatoloni sono preparati durante i momenti morti della giornata o della settimana, come la sera o il fine settimana. Esattamente quando i negozi sono chiusi e, anche ordinando le scatole per esempio su Amazon, non ti arriveranno la mattina dopo.
  3. Compra le protezioni in abbondanza: pluriball, polistirolo, gommapiuma… fanno parte dei materiali che ti aiutano a proteggere gli oggetti più delicati. Non dimenticarti perciò di acquistarli nella giusta quantità, perché inscatolare piatti e bicchieri senza queste protezioni per esempio non è consigliato, almeno che il tuo obiettivo non sia romperli.
  4. Controlla ogni angolo della casa: non un controllo veloce alla fine, ma un controllo attento durante il trasloco. Armadi che non usi molto, sgabuzzini nel contro soffitto, cantine, garage etc. Non puoi correre il rischio di lasciare le chiavi di casa per renderti poi conto dopo di aver dimenticato di aver svuotato un ambiente.
  5. Butta, regala, vendi: cogli l’occasione di buttare, regalare o vendere ciò di cui non hai più bisogno. Non ha senso infatti trasportare le cose che non vuoi nella nuova casa.
  6. Attenzione ai mobili ingombranti: se il tuo trasloco consiste anche nel trasportare i mobili, allora devi prendere in considerazione seriamente di noleggiare un furgone per il trasporto degli stessi, specialmente se sono ingombranti.
  7. Scegli il momento migliore: scegli il periodo migliore per fare il trasloco. Potresti per esempio valutare di prendere un periodo di ferie, oppure fai attenzione a traslocarti quando hai meno impegni lavorativi o personali. 
  8. Attenzione all’azienda alla quale ti affidi: se hai scelto di affidarti a un’azienda, allora valuta attentamente che sia quella giusta per te. Valuta il preventivo certo, ma anche qual è la serietà delle persone che si occuperanno del tuo trasloco, l’assistenza clienti, i mezzi a disposizione etc.